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Indie designer interviews \ Le sarte che mi piacciono – Ilaria Tranquillo di “Appesoaunfilo.com”

Se provate a googolare Blog Cucito (su, provate!) il primo risultato ad apparire è “Appeso a un filo – Un blog di chiacchiere e cucito“.

Appeso a un filo è il blog di Ilaria: classe 1992, ligure e neosposina (auguri!), una serie di collaborazioni interessanti (da Janome alla Fiera Abilmente), con il suo stile diretto e la sua creatività Ilaria è decisamente riuscita a conquistare la rete!

 

Ho scelto Ilaria per cominciare la nuova serie di “Indie designer interviews \ Le sarte che mi piacciono” perchè mi mette un sacco di allegria: è una ragazza deliziosa ed è stato un piacere conoscerla!

 

L’intervista: Ilaria si racconta.

 

 

E – Ciao! Ci faresti una breve presentazione di te e del tuo blog?

I – Ciao, sono Ilaria dì Appesoaunfilo, impiegata di giorno e creativa fuori ufficio. Da sempre faccio l’equilibrista destreggiandomi con questa doppia vita: a volte è dura ma tutto sommato apprezzo la possibilità di dedicarmi unicamente a cosa mi piace fare e vivo il cucito come la mia valvola di sfogo.

 

E – Da dove nasce la tua passione per il cucito? Sei autodidatta o hai fatto una scuola? Ricordi qual è stato il primo capo che hai realizzato?

I – Ho iniziato quasi per caso, iscrivendomi alla Scuola di Moda Vezza di Genova l’ultimo anno di università per trascorrere la giornata di buco dalle lezioni imparando un’arte che mi ha sempre affascinato. Il primo capo che ho realizzato è stato un tubino, proprio a scuola. Amo molto questo modello tant’è che l’ho poi riproposto in diverse versioni.

 

E – Ci racconti il processo che ti porta a creare? Parti dalla voglia di sperimentare una tecnica nuova, da un modello, da una stoffa…?

I – Diciamo che varia sempre: spesso è la stoffa, spesso è un modello che mi piace parecchio, a volte è la curiosità. Il mio approccio è molto libero perché passo già troppo tempo “inquadrata” in ufficio. Ad esempio ora vorrei iniziare una gonna perché ho visto un modello carino e ho in mente un abito ispirato da una stoffa acquistata.

 

E – Preferisci usare cartamodelli (nel caso: indie o di marchi famosi?) oppure disegnarli?

I – Amo molto disegnare i modelli, ma ho solo qualche base di modellistica e il tempo è scarso, quindi di volta in volta cerco se tra i designer indie o i marchi famosi hanno qualcosa di simile alla mia idea e lo personalizzo.

 

 

Buongiorno 😁 sto rifinendo a mano il mio tubino in treno 😁 stamattina passatempi alternativi 😁 #sewing #sewingblog #sartorial #cucito #tubino #abito #diy

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Il futuro di Appeso a un filo.

 

E – Quale pensi sia lo stato del “Mondo del Cucito” italiano?

I –Credo che sia un mondo molto vario e sfaccettato, sicuramente in crescita, che finalmente si sta svecchiando un po’! Non è più un hobby da pensionate insomma!

 

E –Last but not least, quali sono i tuoi progetti futuri? Tra 10 anni, ti vedi sempre dietro alla macchina da cucire?

I – Tra 10 anni mi vedo sempre qui, con un piede sulla macchina da cucire e le mani dietro la tastiera a scriverne. Penso che questa passione sia un lato irrinunciabile della mia vita. Sono riuscita a coniugare due passioni e ora vorrei coinvolgere anche il mio amore per la fotografia, magari creando degli accessori ad hoc o trovando nuovi modi per fotografare le mie creazioni anziché farmi fotografare!

 

 

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