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Lo zainetto in ecopelle DIY: come mettere alla prova la nuova macchina da cucire e non morire di vergogna nei viaggi di lavoro di 20 ore.

 

Premessa: qualche anno fa, complice un ritaglio di cotone pesante da tendaggio, mi ero cucita uno zainetto super-cute/kawaii con ricamato un gufo a punto croce.

Questo zainetto lo uso tutt’ora come porta pc per andare al lavoro: è solido, comodo e ne sono molto fiera.

Certo: è decisamente poco business. Anzi, diciamolo: è proprio un po’ infantile.

Personalmente mi diverte ma, se una ha bisogno di essere presa sul serio… ecco, non è proprio il top.

 

L’antefatto: sobrietà? Non conosco questa parola!

Qualche settimana fa, io e Beppe abbiamo fatto un salto a Londra (tipo 20 ore in totale) per andare a parlare con un produttore e incontrare di sfuggita alcuni amici.

Gli appuntamenti sono andati benissimo: entusiasmo per quelli lavorativi, gioia per quelli personali.

Però, visto che stavamo così poco (= avevo bisogno solo di carta d’identità, spazzolino da denti e crema viso), al posto del classico Quechua da 25 litri mi sono presa lo zainetto con il gufo. Ecco… che vergogna.

Sono tornata da questa walk of shame di 30 km dicendo: mi serve uno zainetto nuovo.

Da tempo avevo scaricato il cartamodello del SAC TOUCAN di LES FUSETTES che avevo visto da Atelier Vicolo n.6. Forse avevo solo bisogno dello stimolo giusto ;D

Le istruzioni sono in francese ma davvero comprensibili. Se avete problemi, sapete dove trovarmi!

 

 

Come ho fatto il mio zainetto.

Ho deciso di fare il mio Sac Toucan in ecopelle nera con bretelle color corda e hardware argento. Come consigliato anche da Francesca, ho chiuso le tasche con piccoli bottoni KAM (credo siano dimensione T5 – io ho comprato la pinza con circa 300 bottoni in un sacco di colori per circa 15 € su Amazon ed è utilissima!).

Ho foderato la zainetto in tessuto wax… non si dica che sono troppo sobria!

La corda che ho preso per le bretelle e le chiusure è di 2.5 cm e non di 3 come consigliato nel cartamodello. Credo che, più larghi siano gli spallari, meglio sia: in ogni caso, così sono comodi.

Altra cosa: visto che non ho trovato i moschettoni con l’apertura di 3 cm (ok: c’erano ma costavano cari e io sono tegnona), ho usato dei moschettoni che avevo già a casa con l’apertura piccola e li ho montati sulle classiche spirali da portachiavi.

Dovessi rifarlo, farei anche il rettangolo un po’ più lungo: lo zainetto è bello capiente ma non sta “arrotolato” benissimo, nonostante l’ecopelle sia consistente.

Last but not least: la mia macchina nuova cuce l’ecopelle che è un piacere. Che orgoglio di mamma!

Sono molto contenta del risultato: il mio Sac Toucan mi segue da qualche giorno ricevendo un sacco di complimenti e questa settimana ci faccio pure un MIAMI per ALBORI .

Insomma, il prossimi giro, a Londra ci vado con lo zainetto nero DIY. Ecco: era solo per bullarmi. Poi, oh: se volete uno zainetto anche voi, basta mandarmi una mail o fare un giro sul mio Etsy Shop (su cui, prima o poi, lo cairicherò). ;DDDDDDDD

PS: mi avanza un po’ di ecopelle… cosa ci posso cucire?

Accetto suggerimenti!

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